
Una donna combattuta tra la fedeltà imposta dal sacro vincolo del matrimonio e la passione struggente per un uomo molto più giovane di lei, abbandona il tetto coniugale ed accetta, suo malgrado, anche la separazione dall'amato figlio e di conseguenza le malelingue ed il disprezzo della società zarista.
La vicenda di Anna e Vronskij si snoda insieme ad altre due storie vincolate dai dogmi sociali: quella di Stiva e Dolly e quella di Levin e Kitty.
Mentre i primi raffigurano la solidità di un rapporto che ha
come base la sacralità del matrimonio, Levin e Kitty si innamorano e vivono un sentimento scevro da contaminazioni, indiscutibile.



